Consulenza nella sicurezza sul lavoro
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Gestione emergenza incendio

Il Decreto Ministeriale 10/03/1998 è la norma di riferimento per la gestione del rischio incendio e individua nell’Allegato I i criteri per effettuare la valutazione del Rischio Incendio e la relativa classificazione.

Per quanto riguarda il rischio incendio possiamo distinguere tre categorie:

  1. Categoria A: Luoghi di lavoro a rischio di incendio basso: per questo tipo di attività è sufficiente presentare la SCIA (Segnalazione certificata di inizio attività) e non è più previsto il preventivo parere di conformità dei comandi dei VV.FF.
  2. Categoria B: Luoghi di lavoro a rischio di incendio medio: queste attività devono presentare il progetto di adeguamento, a cui deve seguire l’approvazione da parte del comando dei VV.FF. e la SCIA.
  3. Categoria C: Luoghi di lavoro a rischio di incendio elevato: queste attività devono presentare il progetto di adeguamento, attendere il sopralluogo da parte del comando dei VV.FF. e la loro approvazione, e rilascio del CPI (Certificato Prevenzione Incendi).
    Il sopralluogo sarà effettuato entro 60 giorni.


Le attività d'impresa soggette alle visite ed ai controlli di prevenzione incendi sono ricomprese in un allegato alla normativa (DPR 151/2011). Di seguito elenchiamo alcune attività che sono soggette al rilascio del CPI:

  • Depositi di gas infiammabili in serbatoi fissi (GASOLIO/GPL);
  • Carrozzerie e officine di riparazione di autoveicoli con superficie superiore ai 300 mq o con oltre 5 addetti;
  • Depositi di carta, cartone e archivi di materiale cartaceo;
  • Stabilimenti ove si producono, lavorano e/o detengono fibre tessili, gomma o plastica (<5000 kg);
  • Alberghi, pensioni, motel, case per ferie, bed & breakfast con oltre 25 posti letto;
  • Autorimesse pubbliche e private con superficie complessiva superiore a 300 mq;
  • Impianti per la produzione di calore con potenzialità superiore a 116 kW;
  • Officine con saldatura e taglio dei metalli utilizzanti gas infiammabili e/o comburenti con oltre 5 addetti alla mansione specifica di saldatura e taglio;
  • Attività soggette a prevenzione incendio (già in possesso di CPI) con aggiunta di fotovoltaico.


Fòrema offre alle sue aziende clienti consulenza e progettazione finalizzata ad ottenere il certificato di prevenzione incendi (CPI).

Tra le nostre attività ricordiamo:

  • identificazione delle attività soggette e individuazione categoria di appartenenza;
  • sopralluogo presso l'ambiente di lavoro;
  • rilievi, raccolta dati;
  • indicazione delle eventuali criticità rilevate e delle modalità per la messa a norma;
  • elaborazione SCIA - Progetto;
  • protocollo documentazione presso VV.FF.;
  • consegna SCIA - CPI.
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