Lavoro
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Molti HR manager oggi hanno la stessa sensazione: sappiamo che la Direttiva sta arrivando, ma non abbiamo ancora un piano strutturato.
Non è solo un’impressione: un’indagine della Conference Board rivela che il 41% dei grandi datori di lavoro europei non ha ancora iniziato a prepararsi alla Direttiva sulla trasparenza retributiva.
In parallelo, altri studi mostrano che solo una minoranza delle organizzazioni si sente davvero pronta: un report del 2025 evidenzia che appena il 16% delle aziende è strutturato per soddisfare i requisiti della Direttiva con i dati retributivi oggi disponibili.
La buona notizia? Con un approccio step-by-step, HR e Direzione del Personale possono trasformare il tema “Direttiva UE 2023/970” da progetto ingestibile a roadmap chiara, da affrontare nei prossimi 12–18 mesi.
Il primo passo è sapere cosa succede davvero in casa propria.
Questa è la base per:
La Direttiva chiede espressamente criteri oggettivi e gender-neutral per confrontare “lavori uguali o di pari valore”.
Tradotto operativamente:
Molte survey internazionali mostrano che una delle principali criticità percepite dagli HR è proprio il job levelling: senza strutture chiare, è impossibile dimostrare che le differenze retributive siano davvero fondate su criteri oggettivi.
Ogni anno, al momento della salary review, HR e line manager prendono decine di micro-decisioni retributive. Con la Direttiva, queste decisioni devono essere spiegabili e difendibili.
Suggerimenti pratici:
La Direttiva richiede report periodici, ma il vero tema per HR è: avete i dati giusti, aggiornati, in un unico posto?
Le best practice emerse da ricerche su aziende europee che si stanno muovendo in anticipo suggeriscono di:
La Direttiva attribuisce ai rappresentanti dei lavoratori un ruolo chiave nella progettazione e monitoraggio della trasparenza retributiva, con particolare riguardo alla valutazione congiunta se emergono gap oltre il 5%.
Parallelamente, sondaggi sul readiness mostrano che HR teme l’impatto della trasparenza sulle relazioni industriali e sui rapporti con il management.
Tre mosse utili:
Fòrema, con Confindustria Veneto Est e Unis&f, ha strutturato un servizio dedicato alla trasparenza retributiva che accompagna le aziende in 3 step:
La nuova Guida Fòrema alla Direttiva UE 2023/970 raccoglie:
Scarica la guida e usa le check-list come base del tuo piano di adeguamento.