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Un progetto di rigenerazione urbana e innovazione sociale, ispirato alla visione di Renzo Piano, per trasformare un quartiere di Padova in un luogo di ricerca, partecipazione e nuove opportunità. Fòrema è tra le realtà che hanno scelto di contribuire alla sua realizzazione.
Ci sono progetti che vanno oltre la costruzione di un edificio. Progetti che nascono per creare connessioni, valorizzare le persone e aprire nuove prospettive per un'intera comunità.
È questo lo spirito del Laboratorio di Quartiere, l'innovativa iniziativa che sta prendendo forma nel cuore dell'Arcella, a Padova, nell'ambito del programma G124 – Il rammendo delle periferie, ideato dall'architetto Renzo Piano.
Un intervento che interpreta la rigenerazione urbana non soltanto come trasformazione degli spazi, ma come occasione per generare conoscenza, inclusione, partecipazione e sviluppo sociale.
Fòrema ha scelto di essere tra i sostenitori di questa iniziativa, condividendone la visione e il valore per il territorio: investire nei luoghi e nelle relazioni significa investire nelle persone e nel futuro della comunità.
Il progetto nasce da un'idea tanto semplice quanto ambiziosa: trasformare uno spazio urbano dell'Arcella in un punto di riferimento aperto alla città, dove ricerca scientifica, progettazione, cultura e partecipazione possano dialogare quotidianamente.
Il Laboratorio ospiterà attività del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale dell'Università degli Studi di Padova, diventando un luogo dedicato allo studio delle periferie, alla rigenerazione urbana e allo sviluppo di nuove progettualità a impatto ambientale e sociale.
L'edificio, progettato da Renzo Piano con il gruppo G124, sarà articolato su due livelli: al piano terra troveranno spazio ambienti flessibili destinati a incontri, workshop, esposizioni e attività collettive; al piano superiore saranno previsti spazi di lavoro e di accoglienza temporanea per ricercatori e progettisti.
Ma la vera innovazione non risiederà soltanto nella struttura architettonica.
Il valore del Laboratorio sarà soprattutto nella sua capacità di far incontrare competenze diverse, favorire il dialogo tra università e cittadini e trasformare le idee in opportunità concrete per il territorio.
Un luogo nel quale studiare la città, ascoltarne i bisogni e immaginare nuove risposte alle sfide urbane e sociali.
Alla base del progetto c'è la filosofia del programma G124, con cui Renzo Piano promuove interventi di rigenerazione delle periferie italiane.
Il concetto di rammendo esprime una visione precisa: le periferie non sono territori marginali, ma parti vive e fondamentali delle città, ricche di energie, identità e potenzialità.
Rigenerarle significa ricostruire relazioni, creare luoghi di incontro, migliorare la qualità della vita e restituire centralità alle comunità che le abitano.
In questa prospettiva, l'Arcella diventa un laboratorio di sperimentazione urbana e sociale, nel quale l'architettura incontra la ricerca e la partecipazione dei cittadini.
Un progetto che guarda al futuro partendo da un principio essenziale: una città cresce davvero quando cresce insieme alle persone che la vivono.
Il Laboratorio di Quartiere è anche un esempio concreto di come la collaborazione tra soggetti diversi possa rendere possibili iniziative di grande valore collettivo.
Il progetto nasce dalla generosità e dalla visione dell'imprenditore padovano Guglielmo Bedeschi, che ha messo a disposizione un immobile per la realizzazione dell'iniziativa.
Un ruolo centrale è svolto dall'Associazione degli Amici dell'Università di Padova ETS, soggetto attuatore che coordina la realizzazione dell'intervento e la raccolta delle risorse necessarie.
Determinante è il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, affiancata da imprese, professionisti, enti e cittadini che hanno scelto di sostenere il progetto.
Una rete di partecipazione che dimostra quanto la responsabilità verso il territorio possa trasformarsi in un impegno condiviso, capace di produrre benefici che vanno oltre il singolo intervento.
Per Fòrema, sostenere il Laboratorio di Quartiere significa contribuire a una visione di sviluppo nella quale conoscenza, competenze, innovazione e responsabilità sociale diventano strumenti per costruire nuove opportunità.
Da sempre impegnata nella formazione e nella crescita delle persone e delle organizzazioni, Fòrema riconosce nel progetto alcuni valori fondamentali della propria missione: la centralità del capitale umano, la collaborazione tra mondi diversi e l'importanza di creare connessioni tra formazione, ricerca, imprese e società.
Il Laboratorio di Quartiere rappresenta un esempio concreto di questa visione.
Un luogo in cui le competenze possono incontrare i bisogni reali della comunità, la ricerca può dialogare con il territorio e la progettazione può contribuire a generare cambiamenti positivi e duraturi.
Sostenere questa iniziativa è dunque una scelta di responsabilità e di fiducia nel futuro di Padova, nella consapevolezza che il valore di un'impresa si esprime anche attraverso il contributo che riesce a offrire alla crescita del contesto in cui opera.
Perché lo sviluppo di un territorio non dipende soltanto dalle infrastrutture o dagli investimenti economici, ma anche dalla capacità di mettere in relazione persone, idee e competenze.
Il Laboratorio di Quartiere dell'Arcella racconta una storia di visione, collaborazione e fiducia nella capacità delle comunità di trasformarsi.
È un investimento che guarda alle nuove generazioni e che dimostra come la rigenerazione urbana possa diventare anche rigenerazione sociale, culturale e umana.
Per Fòrema, essere parte di questo percorso significa sostenere un'idea di futuro in cui imprese, università, istituzioni e cittadini contribuiscono insieme a costruire un territorio più aperto, inclusivo e innovativo.
Perché il futuro di una città non si misura soltanto da ciò che si costruisce, ma dalle opportunità che si riescono a generare per le persone.
E il futuro non si costruisce da soli. Si costruisce insieme.
Per conoscere il progetto e scoprire come sostenerlo: www.amiciunipd.it