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71,5% delle PMI ha attivato piani con volumi tra 100K e 1M euro, trainati da software digitali e beni smart.
Il 71,5% delle PMI venete ha investito in Transizione 4.0 e 5.0, con un volume medio tra 100.000 e 1 milione di euro per progetto. Questa evidenza emerge dall'indagine Fòrema su un cmpione di 1000 imprese manifatturiere rappresentative, concentrate nel settore metalmeccanico e nelle province leader come Padova (25,5%), Treviso (24,5%) e Vicenza (24,5%). Gli investimenti si sono intensificati nel periodo 2022-2025, coinvolgendo l'87% delle aziende attive, grazie a crediti d'imposta che coprono il 26-60% dei costi nel 69% dei casi. Un segnale forte: gli incentivi pubblici (quando ci sono) funzionano e spingono la modernizzazione.
I principali ambiti di investimento riflettono priorità strategiche. Al primo posto i software e sistemi digitali (77,6%), come ERP, MES, CRM e PLM, essenziali per l'integrazione aziendale. Segue il 69,2% dedicato a beni strumentali interconnessi, ovvero macchinari e impianti smart. Non mancano IoT e data analytics (51,8%), automazione/robotica (46,2%) ed efficienza energetica (44,8%), con revamping per il recupero energetico. Queste scelte sono guidate da motivazioni concrete: l'86% punta a migliorare la produttività attraverso l'efficienza dei processi, il 67% alla sostenibilità energetica e ambientale, il 55% a gains competitivi su nuovi mercati e il 39% alla modernizzazione di macchinari obsoleti.
Il 55,7% delle imprese ha coinvolto supporto esterno strutturato per progettare e gestire questi piani, evidenziando la complessità ma anche l'efficacia del percorso. I crediti d'imposta hanno giocato un ruolo pivotal, riducendo il rischio finanziario e accelerando i ritorni.
1. Software digitali (ERP/MES): 77,6%
2. Macchinari smart: 69,2%
3. Formazione 4.0: 53,8%
4. IoT/Data analytics: 51,8%
5. Automazione: 46,2%
"Gli investimenti 4.0/5.0 non sono spesa, ma leva strategica: il supporto esterno ha fatto la differenza per oltre la metà delle PMI."
– Francesca Rossetto Smart Factory Manager di Fòrema
In un contesto di risorse limitate, questi dati delineano un percorso collaudato per la crescita. Le imprese venete sono pronte per il prossimo ciclo di incentivi, se supportate da stabilità normativa.
Scarica l’indagine completa: