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Negli ultimi anni la gestione dei rischi ambientali è diventata uno degli aspetti più importanti della compliance normativa per le imprese.
Sempre più normative europee e nazionali richiedono infatti alle aziende di identificare e gestire in modo strutturato i possibili rischi ambientali legati alle proprie attività.
Uno degli strumenti principali utilizzati a questo scopo è il piano di gestione dei rischi ambientali.
Il piano di gestione dei rischi ambientali è un documento che analizza i potenziali impatti delle attività aziendali sull’ambiente e definisce le misure necessarie per prevenirli o ridurli.
Il piano deve includere:
Questo strumento consente all’azienda di gestire in modo più efficace i rischi legati alle proprie attività produttive.
Il regolamento europeo sulle microplastiche prevede che le imprese che manipolano pellet plastici elaborino un piano di gestione dei rischi per ogni impianto.
Il piano deve individuare le possibili dispersioni di pellet e definire le procedure necessarie per prevenirle e contenerle.
Uno degli errori più comuni è considerare il piano di gestione dei rischi come un semplice documento formale.
In realtà il piano deve essere uno strumento operativo utilizzato quotidianamente da:
Durante un audit ambientale vengono analizzati diversi aspetti del piano, tra cui:
Le aziende possono prenotare uno slot gratuito di audit preliminare con Luca Passadore per valutare: