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Come capire se la tua azienda è soggetta agli obblighi del Regolamento UE 2023/2055 sulle microplastiche? Fòrema offre un servizio di audit di assoggettabilità per analizzare il ruolo aziendale (fabbricante, importatore o utilizzatore), verificare le deroghe applicabili e definire un percorso di conformità al riparo da rischi e sanzioni.
Le imprese che producono, importano o utilizzano microparticelle di polimeri sintetici si confrontano oggi con un quadro normativo più stringente, che richiede verifiche puntuali e un corretto inquadramento dei propri obblighi. Il Regolamento UE 2023/2055 ha introdotto nuovi adempimenti di reporting e comunicazione, che non possono essere gestiti in modo approssimativo ma richiedono una lettura tecnica del ruolo aziendale e del contesto applicativo.
Per molte aziende, la prima difficoltà è capire se rientrano effettivamente nel campo di applicazione del regolamento. Non tutte le imprese, infatti, si trovano nella stessa posizione lungo la filiera: possono agire come fabbricanti, importatori o utilizzatori, e da questa qualificazione dipendono obblighi diversi e percorsi di conformità differenti.
È qui che diventa essenziale un audit di assoggettabilità. Il servizio Fòrema parte proprio da questa fase iniziale e strategica, analizzando il ruolo dell’impresa e verificando l’eventuale applicazione delle deroghe previste dai paragrafi 4 e 5 del Regolamento. Questo passaggio consente di definire con precisione il perimetro normativo dell’azienda e di evitare interpretazioni errate che potrebbero tradursi in costi inutili o, al contrario, in esposizioni al rischio di non conformità.
Affrontare il tema delle microplastiche senza una verifica preliminare significa muoversi senza una base tecnica certa. L’audit di assoggettabilità permette invece di raccogliere dati, esaminare i processi, valutare i materiali impiegati e chiarire la posizione dell’azienda rispetto agli obblighi introdotti dal Regolamento UE 2023/2055.
Questo approccio è particolarmente utile per le imprese industriali che operano in filiere articolate, dove le responsabilità informative e documentali non sempre sono immediatamente evidenti. Un’analisi tecnica iniziale riduce l’incertezza e rende possibile programmare le attività successive in modo coerente, efficiente e difendibile anche in sede di ispezione.
Il servizio si concentra su una valutazione tecnica e consulenziale costruita sulle specificità dell’azienda. In particolare, la fase di audit consente di:
Questa impostazione rende il servizio concreto e immediatamente utile anche per la direzione aziendale, per i responsabili HSE, per l’area regolatoria e per le funzioni tecniche coinvolte nella gestione dei materiali.
Per le aziende del Veneto, spesso inserite in catene di fornitura nazionali e internazionali, la corretta gestione del tema microplastiche ha un valore che va oltre la conformità. Significa anche rafforzare l’affidabilità verso clienti, partner e stakeholder, dimostrando di avere un presidio serio su un tema ambientale e regolatorio sempre più rilevante.
Con il supporto di Fòrema, l’azienda può trasformare un dubbio normativo in un percorso strutturato. Questo consente di ridurre i margini di errore e di costruire fin dall’inizio una base informativa chiara per tutte le fasi successive del servizio.
Fòrema supporta le imprese nell’analisi di assoggettabilità al Regolamento UE 2023/2055 con un approccio tecnico, operativo e orientato alla conformità. Un audit iniziale consente di capire subito se l’azienda è soggetta agli obblighi e quali azioni avviare per gestire correttamente il percorso di adeguamento.