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Quando la formazione aiuta il match tra giovani e aziende

Da sempre Fòrema aiuta domanda e offerta di lavoro ad incontrarsi, creando percorsi di formazione e di tirocinio in grado di soddisfare le richieste del sistema produttivo. Il match tra imprese e giovani neodiplomati, grazie anche agli stage aziendali, diventa sempre più agevole e vantaggioso per entrambi: le prime possono reperire nuove risorse dotate di competenze pratiche, i secondi contare su una preparazione che li rende pronti da subito al mondo del lavoro.

Consoft Informatica

Come nel caso di Consoft Informatica, una società di consulenza informatica con sedi a Roma, Padova e Milano attiva dal 2006. La società, nell’ambito del progetto ITS Academy, ha inserito non solo giovani diplomati nel proprio organico, ma anche alcuni dipendenti in qualità di docenti dei corsi.
«Gli stagisti sono stati da subito una sorpresa per la loro preparazione che dava immediatamente loro la possibilità di entrare in un team di lavoro ed essere operativi», spiega Giovanna Ceccon, HR manager. «I ragazzi sono abituati ad una forma mentis professionale, grazie ad una formazione molto specifica che li rende figure junior ma competenti nel loro ambito. A riprova di questo il 90% degli stage formativi obbligatori continuano con un inserimento stabile in Consoft Informatica».
In azienda ha fatto il suo ingresso Leonardo De Benetti, diplomato al corso di “sviluppo di app mobile”. «Qui a Consoft sto facendo “training on the job”. Non provenivo da una scuola superiore di tipo informatico, ma ho scelto il percorso dell’ITS perché sapevo che c’era un approccio pratico fin da subito. In più ho trovato compagni che volevano darsi da fare e docenti molto preparati».

SeeSaw

Anche SeeSaw, società di Padova attiva nella fornitura di prodotti digitali, nella formazione e nella consulenza informatica, ha inserito giovani provenienti dai progetti di formazione ITS. «I ragazzi acquisiscono competenze molto pratiche e tecniche in linea con gli standard di mercato, ma anche interessi e attitudini» dice Michele Franzin, titolare di SeeSaw. «Arrivano già molto motivati e desiderosi di misurarsi, in grado soprattutto di risolvere problemi reali». Proprio nell’azienda padovana ha trovato posto Nicola Pagiaro, anch’egli formato nel campo del mobile app development: «Ho acquisito nuove competenze, sempre al passo con le ultime tecnologie. Ma oltre a queste sono state importanti le tecniche di gestione dei progetti di lavoro, dei task, aspetti molto utili nel lavoro quotidiano in azienda».

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