1. Home
  2. Magazine
  3. ERASMUS+ 2019 Progetto Mobilita’ S.M.I.L.E. I.I.S. P. Scalcerle Padova

ERASMUS+ 2019 Progetto Mobilita’ S.M.I.L.E. I.I.S. P. Scalcerle Padova

 L’anno scolastico prosegue a pieno ritmo allo Scalcerle e con dicembre anche il Progetto di mobilità per il 2019 S.M.I. L.E. ( STUDENTS’ MOBILITY IN the LANDS of EUROPE Azione KA1 possessori carta mobilità VET 2018-1-IT01-KA116-006369 ) è ormai giunto alla fase di chiusura delle attività, legate ancora  una volta al Programma Europeo Erasmus+ che per  l’Istituto, ormai da 4 anni e grazie anche  alla Carta della Mobilità acquisita nel 2015, è diventato parte integrante dell’offerta formativa e del curriculum nei due indirizzi chimico e  linguistico.

La lunga tradizione di partecipazione a importanti progetti europei nell’ambito della formazione ha favorito nei docenti e nello staff della scuola il sedimentarsi delle competenze che hanno permesso di conquistare il riconoscimento da parte dell’Agenzia Erasmus+ attraverso appunto la carta della Mobilità, strumento che agevola le procedure di presentazione dei progetti e favorisce l’erogazione dei finanziamenti nella mobilità transazionale di importanti numeri di studenti.

Quest’anno infatti ben 117 beneficiari tra gli studenti dell’Istituto (di cui 7 eccedenti il totale effettivamente finanziato grazie a una gestione attenta del budget a disposizione) con 24 tutor accompagnatori si sono recati in 10 paesi dell’Unione Europea per periodi mediamente di 3 settimane, finalizzati allo svolgimento di mansioni diverse in svariati settori professionali attinenti il proprio percorso scolastico.

Le competenze sia trasversali che specifiche derivanti da questa esperienza costituiscono un bagaglio di grande valore che gli studenti portano con sé non solo alla tappa prossima dell’esame di stato ma addirittura per periodi importanti della loro vita, e determina in certi casi (come è stato per alcuni dei docenti dello Scalcerle ex studenti Erasmus) addirittura l’orientamento in senso definitivo del proprio futuro percorso professionale.

Nei paesi coinvolti (Francia, Spagna, Austria, Germania, Finlandia, U.K., Irlanda, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia) aziende di vario genere e di provata serietà hanno accolto ragazzi e ragazze dello Scalcerle, alcuni anche con bisogni educativi speciali, mettendoli alla prova in un contesto di assoluta autonomia e responsabilità, dopo in periodo iniziale di warm-up sotto la supervisione dei tutor scolastici accompagnatori.

Per superare in sicurezza questa importante esperienza gli studenti hanno affrontato un periodo di formazione prima della partenza, attraverso il supporto non solo dei tutor scolastici ma anche di partner locali quali Progetto Giovani del Comune di Padova e l’Ente di formazione Xena, preparazione che al ritorno è stata completata da una fase di feed-back finale e restituzione degli outcomes legati al progetto. Anche gli altri partner locali, la Provincia di Padova e Fòrema (con cui in particolare l’istituto collabora per altre interessanti iniziative) interagiscono in dialogo continuo nelle diverse fasi di progettazione.

Ma il programma di mobilità, ed è stata questa  la novità rilevante del Progetto S.M.I.L.E., a partire da  quest’anno ha interessato anche un piccolo gruppo di 8 docenti (di cui 1 extra finanziamento) che attraverso alcune borse  messe a disposizione dal Programma Erasmus+ ha potuto sperimentare una settimana di mobilità all’estero impegnandosi in varie attività (importanti sia per gli effetti sia sulla propria formazione professionale che per l’istituto di appartenenza) quali job-shadowing nella propria disciplina, approfondimento della metodologia CLIL e/o di altre metodologie didattiche innovative, oppure anche  esperienze rientranti più specificamente nell’ambito della V.E.T., Vocational Educational Training, pilastro portante  di tutto l’ambito della formazione.

Da queste ulteriori mobilità sicuramente non mancherà per l’Istituto Scalcerle una ricaduta significativa, non solo per l’ambito legato specificamente alla docenza dei beneficiari, ma soprattutto per il mantenimento nella scuola dell’ampia prospettiva europea che la caratterizza. Alla luce dei cambiamenti in atto nelle politiche comunitarie e nella percezione stessa del comune senso di appartenenza alle istituzioni che ci guidano, il lavoro dell’Istituto si pone infatti in maniera determinante per favorire nei propri studenti e docenti la consapevolezza dell’importanza di essere e rimanere “cittadini europei”.

 B. LITTLEWOOD  e M. GASPARELLO                                                

REFERENTI PROGETTO ERASMUS+ ISTITUTO SCALCERLE

Menu