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BANDO PER PROGETTI DI RICERCA E SVILUPPO REALIZZATI DALLE RETI INNOVATIVE REGIONALI E DAI DISTRETTI INDUSTRIALI – POR FESR 2014-2020

È stato pubblicato il bando (DGR n. 822 del 23 giugno 2020) che consente di ottenere contributi a fondo perduto dal 50 al 70% per progetti di Ricerca e Sviluppo presentati da Reti Innovative Regionali (RIR) e Distretti Industriali del Veneto. Dotazione di 20 milioni di euro. Sportello aperto dal 7 luglio al 9 settembre 2020.

A seguito dell’emergenza sanitaria originata dalla pandemia di “COVID-19 sono state aggiornate le finalità degli interventi ma rimane necessaria la coerenza con il Documento di Strategia Regionale della Ricerca e l’innovazione in ambito di specializzazione intelligente – RIS3 Veneto.

Soggetti ammissibili
I soggetti giuridici rappresentanti di Distretti o di RIR, anche in associazione tra loro. È obbligatoria la partecipazione di:

  • almeno 3 imprese, oltre al soggetto giuridico rappresentante, aderenti alla RIR o facenti parte del distretto industriale rappresentato. Almeno 1 impresa deve essere una PMI;
  • un organismo di ricerca avente una sede in Veneto. Gli Organismi di Ricerca non aventi una sede in Veneto sono ammessi senza, tuttavia, essere beneficiari di una quota parte di sostegno; in ogni caso devono essere registrati al Catalogo regionale della ricerca (Innoveneto.org).

Ciascuna azienda

  • può partecipare ad un solo progetto;
  • deve essere costituita, iscritta al Registro Imprese e attiva presso la CCIAA, con sede operativa in Veneto, autonoma rispetto alle altre partecipanti al progetto, in regola con gli obblighi contributivi;
    ed inoltre:
  • per i distretti: avere codice attività e sede conforme a quelli approvati per i distretti;
  • per le RIR: aderire all’aggregazione entro il termine di presentazione della domanda.

Sono ammesse le grandi imprese.
Tali requisiti devono sussistere alla data della domanda ed essere mantenuti fino al pagamento del saldo del contributo.

Dotazione
20 milioni di euro

Interventi ammissibili
I progetti dovranno essere realizzati in Veneto, per attività quali:
a) «Ricerca industriale»
b) «Sviluppo sperimentale»
c) «Ricerca industriale» e «Sviluppo sperimentale»

Il progetto deve essere coerente con le Specializzazioni Intelligenti – RIS3 e con il Piano Strategico Regionale per la Ricerca. Gli obiettivi ed i risultati attesi devono essere volti alla mitigazione degli effetti negativi derivanti dall’emergenza sanitaria generata dalla pandemia di “COVID-19”. A tal fine, le innovazioni nei prodotti, nei servizi, nei processi, nelle tecnologie, promosse dal progetto, possono essere orientate a fronteggiare la situazione emergenziale contingente, oppure essere proiettate in un’ottica post-emergenziale, per la transizione a nuovi modelli industriali, produttivi, di business e di consumo.

Durata del progetto
Le attività di R&S devono svolgersi a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda di sostegno, data di avvio del progetto, ed entro il 30 dicembre 2022.

Spese ammissibili
Le spese sono comprese tra 1.000.000,00 e 3.000.000,00 di euro.
Ciascuna impresa non può sostenere più del 50% del totale della spesa ammessa e gli organismi di ricerca devono collocarsi tra il 10 e il 30%.

Sono ammesse:

  1. Consulenze specialistiche e servizi esterni di carattere tecnico-scientifico: utilizzati esclusivamente per l’attività del progetto (consulenze o servizi informatici, consulenze tecniche o scientifiche, prove di laboratorio e attività di prototipazione, costi per l’utilizzo di laboratori di ricerca o di prova, ecc.)
  2. Personale dipendente: ricercatori o personale tecnico
  3. Spese per la realizzazione di un prototipo: materiali (componenti e semilavorati) e lavorazioni del prototipo, dimostratore o impianto-pilota; materiali di consumo solo per la validazione del funzionamento
  4. Spese generali: in misura forfettaria del 25% della somma dei costi indicati alle lettere b) e c) di ciascun partecipante

Agevolazione
Il sostegno, in conto capitale, è pari al:

  • 70% della spesa ammessa e sostenuta dalle imprese di dimensione micro, piccola e media (PMI);
  • 50% della spesa ammessa e sostenuta dalle imprese di grande dimensione.

Per gli organismi di ricerca il sostegno è dell’intensità del 70% della spesa ammessa.

Regime di aiuto
Il sostegno è concesso ai sensi della Sezione 3.1 del Temporary Framework che prevede che l’importo complessivo dell’aiuto non superi gli 800.000 euro per impresa, al lordo di qualsiasi imposta o altro onere.

Cumulabilità degli aiuti
Le agevolazioni previste dal presente bando non sono cumulabili con altri aiuti di Stato.

Presentazione e valutazione della domanda
La domanda potrà essere presentata dalle ore 10.00 del 7 luglio 2020, fino alle ore 15.00 del 9 settembre 2020, tramite il portale regionale SIU della Regione Veneto.
L’istruttoria sarà valutativa a graduatoria, entro 100 giorni dal termine finale per la presentazione delle domande di sostegno e comunque entro e non oltre il 31 dicembre 2020; dopo una verifica amministrativa da parte di AVEPA, una commissione tecnica effettua la valutazione del progetto sulla base dei criteri indicati all’art. 11 del bando.
A parità di punteggio i criteri di precedenza sono, nell’ordine:
– progetto che prevede il coinvolgimento di più reti innovative regionali e/o distretti industriali;
– domanda presentata per prima.

Erogazioni
Anticipo: 40% su presentazione di garanzia fideiussoria bancaria o assicurativa
Acconto: con rendicontazione del 30% delle spese, entro il 28 febbraio 2022

Saldo: entro il 28 febbraio 2023. 

 

 

 

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