1. Home
  2. Magazine
  3. Coltivare l’orientamento dei giovani con OrientaCamp: gli attori in gioco

Coltivare l’orientamento dei giovani con OrientaCamp: gli attori in gioco

Orientare non vuol solo dire informare, ma soprattutto formare e fare esperienza reale sul campo. Ecco perché Fòrema, capofila della Rete SWITCH, Network territoriale promosso dalla DGR 449/2018 attraverso il finanziamento del Fondo Sociale Europeo e della Regione Veneto, ha voluto organizzare OrientaCamp, giornata di orientamento di territorio. Un’esperienza unica, che si è tenuta il 5 Ottobre 2019 presso l’Orto Botanico di Padova.

Un luogo scelto non a caso: l’Orto Botanico fu inserito nella lista dei patrimoni dell’umanità UNESCO perché “rappresenta la culla della scienza, degli scambi scientifici e della comprensione delle relazioni tra la natura e la cultura […]”. L’orientamento, per essere efficace, deve quindi fondarsi sulle stesse radici: essere protagonista, discusso, ricercato, compreso, accolto e fondato.
La locandina di OrientaCamp raffigura un omino Lego®, zaino in spalla, con in mano una bussola e una cartina geografica, in mezzo al bosco: è la metafora di colui che, con i consigli e gli strumenti per orientarsi, va consapevolmente alla ricerca della propria strada da percorrere. Una ricerca a cui contribuiscono molteplici attori: dalle famiglie, agli insegnanti, agli amici, da esperti orientatori a consulenti ed aziende.

Le attività per studenti, insegnanti e genitori

La giornata all’orto botanico è stata aperta all’intera rete urbana di Padova, prevedendo attività specifiche su misura per i diversi utenti. La mattina ha visto coinvolti studenti, insegnanti e genitori: a partire da un’attività con lo smartphone – e per sensibilizzare i partecipanti ad un suo uso corretto e consapevole – la platea ha partecipato alla lezione spettacolo “Orienta Attiva Mente”, riflettendo sul tema dell’orientamento e sui principali fattori che influenzano la scelta consapevole della scuola superiore. In seguito i genitori hanno potuto assistere ad un talk show interattivo con gli esperti, da un lato per scoprire l’offerta formativa della scuola secondaria di II grado di oggi, dall’altro per avere una risposta concreta ai loro dubbi, per diventare di reale supporto ai figli nel momento della scelta.

Attività per chi è alla ricerca di occupazione

Il pomeriggio, invece, è stato dedicato ai giovani (studenti, disoccupati, inoccupati, o neet) e agli adulti alla ricerca di una nuova occupazione. Così come lo studente, una volta scelta una strada, può decidere di imboccare un percorso alternativo, lo stesso fa un adulto che, alla ricerca di una nuova opportunità, si rimette lo zaino in spalla e ricomincia ad orientarsi. Con un’attività esperienziale, come metafora per sperimentare una reale esperienza di colloquio di lavoro di gruppo, i partecipanti, divisi in squadre, hanno risolto una serie di prove e, riunendo gli indizi, hanno scoperto tanti strumenti utili per una efficace ricerca del lavoro: CV, Check & Assessment con i recruiter, Soft Skills, LinkedIn e opportunità offerte dal mercato del lavoro.
A condurre la giornata sono intervenuti due collaboratori d’eccezione: Teatro educativo e Maatmox, che, insieme a Fòrema, hanno dato vita a spettacoli teatrali, attività esperienziali, creative e immersive, concludendo con uno spy game a tema “job hunting”.

Oltre 500 sono stati i partecipanti, e tu, cosa aspetti ad orientarti con noi?

Per maggiori informazioni visita il sito https://forema.it/proposte-per-chi-cerca-lavoro/studenti-3/.

 

Per vedere  i video:

Stefano

Giulia

Menu